Andrea Gratti

Project manager informatico

57 anni, sposato con Nadia. Due figli, Gabriele e Francesco. Sono informatico e da sempre il mio pallino è stato quello di pensare che la tecnologia, possa, se usata con intelligenza, generare benessere. Mi appassionano le persone, i libri, la musica, il teatro, mio canale supplementare per esprimermi e sentirmi libero.

Sono un project manager informatico e responsabile di progetti che riguardano l'editoria scolastica e i beni culturali. In questo, cerco di mettere nelle migliori condizioni di lavoro, sia psicologiche che logistiche, i ragazzi, sparsi per mezza Italia, che compongono i team che coordino. Trovo che questo sia un modo positivo per massimizzare il profitto dell’azienda per cui lavoro e che mi da fiducia.

Per creare un nuovo equilibrio, occorre accettare un momento di instabilità. Trovo che questo sia un momento, sia storico che sociale, di grossa instabilità e che ci sia un disperato bisogno di trovare un nuovo equilibrio e per questo ho accettato di candidarmi per Edoardo Marabini.

Occorre che la persona torni al centro e per far questo è necessario testimoniare, che se vogliamo che il nostro paese, la nostra regione, il mondo cambi, occorre che accettiamo di cambiare prima noi.

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