Il centro civico al posto della ex scuola elementare

La proposta del centro civico da realizzare al posto dell’ex scuola elementare in Piazza Douhet, oltre a rappresentare la volontà di intraprendere azioni incisive di vera e propria rigenerazione urbana, è finalizzata a dare una risposta concreta alle tante, inascoltate esigenze di Porto Potenza.

Locali nuovi ed adeguati per poter ospitare una maggiore e più fruibile presenza degli uffici comunali, una sala riunioni pubblica degna di questo nome dove poter riunire non solo il Consiglio comunale ma anche assemblee pubbliche e associazioni, in una sede ubicata nel pieno centro di Porto Potenza, restituirebbero alla cittadinanza con nuove finalità pubbliche un luogo a tutti molto caro e, allo stesso tempo, permetterebbero di dare nuovamente centralità e vivacità alla Piazza e alle attività commerciali limitrofe.

Davvero a tutto questo la Giunta Tartabini preferisce un parcheggio per auto?!

Davvero non riesce a trovare altre aree meno centrali per realizzare parcheggi?!

Tra l’altro realizzare lì il nuovo centro civico permetterebbe di alienare almeno uno se non entrambi gli edifici che attualmente ospitano la delegazione comunale in Traversa Torresi e la Palazzina dei Vigili lungo la statale così da ricavare utili risorse e razionalizzare gli spazi.

L’obiettivo del centro civico per Porto Potenza è qualcosa di irrinunciabile in quanto realmente necessario, tanto più se l’alternativa è un banale ed antiestetico parcheggio per auto!

Sappiamo tutti che l’edifico esistente è da demolire sia perché adeguarlo sismicamente costerebbe troppo sia perché così facendo vi è la possibilità di ottenere un importante finanziamento di oltre un milione di euro come contributo finanziario erogato da GSE essendo la nuova scuola elementare progettata con un elevato livello di efficientamento energetico. Se la difficoltà è legata al reperimento di risorse necessarie per costruire questo nuovo edificio, potremmo provare a ragionare di altre ipotesi per realizzarlo. Ci mettiamo a disposizione dei cittadini. Se l’Amministrazione vuole aprire una seria riflessione per verificare la fattibilità troverà la nostra collaborazione per il bene della cittadinanza.

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